|
Calendario Scolastico
Nell’ambito del trasferimento di funzioni e compiti
amministrativi agli enti territoriali, ai sensi dell’art. 138,
comma 1, lett. d) del D. Lgs. n. 112/1998, č stata delegata alle
Regioni la competenza alla determinazione del calendario
scolastico. Il MIUR conserva la competenza relativa a: 1)
determinazione per tutto il territorio nazionale della data di
inizio degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore; 2) indizione eccezionale, in
corso d’anno, di sessioni speciali di esami di licenza di scuola
media, di qualifica professionale e di licenza di maestro
d’arte, per sovvenire alle esigenze di riconversione
professionale dei lavoratori, specie se in mobilitā; 3)
determinazione del calendario delle festivitā a rilevanza
nazionale che comportino giorno di vacanza nelle scuole.
Ogni altra competenza sulla determinazione del calendario
compresa quella della fissazione delle date di inizio e fine
delle lezioni č attribuita alle Regioni.
Ai sensi dell’art. 5, comma 2, del regolamento sull’autonomia
(D.P.R. 275/1999), le scuole (Consigli di circolo o di istituto
sulla base delle esigenze didattiche evidenziate dal collegio
dei docenti), hanno facoltā di stabilire adattamenti del
calendario (anticipi o posticipi delle date di inizio e fine
delle lezioni) in relazione alle esigenze derivanti dal P.O.F.
nel rispetto delle funzioni esercitate dalle Regioni. Gli
adattamenti devono comunque rispettare il disposto dell’art. 74,
terzo comma del D. Lgs. n. 297/1994 (svolgimento di almeno 200
giorni di lezione) oppure, in caso di organizzazione flessibile
dell’orario complessivo del curricolo e di quello destinato alle
singole discipline ed attivitā, il disposto dell’art. 5, comma
3, del D.P.R. n. 275/1999 (articolazione delle lezioni in non
meno di cinque giorni settimanali e rispetto del monte ore
annuale, pluriennale o di ciclo previsto per le singole
discipline ed attivitā obbligatorie, nel rispetto delle
disposizioni contenute nel CCNL del comparto Scuola). Gli
adattamenti del calendario vanno comunicati alle Direzioni
Regionali e agli Enti Locali a cura del dirigente scolastico.
|